Anna Ferrari

Vitamina B Complex Liposomiale: un sistema nervoso più sano inizia qui

Pensavo di dover convivere per sempre con il bruciore e il formicolio ai piedi... finché non ho scoperto una soluzione diversa per il dolore neuropatico. Per nove anni le mie notti sono state tutte uguali. Mi mettevo a letto, e dopo dieci minuti iniziava. Prima un formicolio leggero sulle dita, poi quella sensazione di bruciore, come se avessi camminato a piedi nudi sull'asfalto ad agosto. Toglievo le coperte, le rimettevo, mettevo i piedi sul pavimento freddo. Alle tre di notte ero ancora sveglio. Di giorno non andava molto meglio. Camminare a lungo era diventato un problema, avevo smesso di fare le passeggiate con mia moglie la domenica e, a essere sincero, ero diventato una persona più nervosa. Quando non dormi bene per anni, cambi. Ho provato di tutto. Creme, plantari, pediluvi, integratori presi in farmacia. Qualcuno mi aveva detto che la B12 aiutava i nervi, così ne ho comprato una confezione e l'ho presa per due mesi. Risultato: zero. Mi ero convinto che fosse tutto marketing e che dovevo solo rassegnarmi. Poi un giorno, a una cena, ne ho parlato con un amico che lavora da anni nel settore farmaceutico. Mi ha ascoltato e mi ha detto una cosa che non mi aveva mai detto nessuno: "Il problema non è la B12. È come l'hai presa." Mi ha spiegato tre cose che mi hanno aperto gli occhi. La prima: la maggior parte delle vitamine B12 in commercio contiene cianocobalamina, una forma sintetica ed economica, spesso a dosaggi bassissimi. La forma che il corpo usa davvero è la metilcobalamina, e ne serve una dose adeguata. La seconda: la B12 da sola fa pochissimo. I nervi hanno bisogno di tre vitamine che lavorano insieme, le cosiddette neurotrope. La B1, che dà energia alle cellule nervose. La B12, che il corpo usa per mantenere il rivestimento dei nervi. E la B6, che aiuta i nervi a trasmettere i segnali. Se ne manca una, la catena si interrompe. La terza: le pastiglie da ingoiare passano dall'intestino, che ne assorbe solo una piccola parte. Per questo conviene prenderle in gocce sotto la lingua, così arrivano direttamente nel sangue. Io avevo sbagliato tutte e tre le cose. La forma sbagliata, da sola, in pastiglia. Mi ha consigliato un prodotto che usava lui stesso: le Vitamine B Neurotrope di un marchio che si chiama Metabolia. Gocce sublinguali con metilcobalamina a cinquemila microgrammi, B1 e B6 in forma attiva, più metilfolato e niacinamide per l'energia durante la giornata. Tutto quello che la mia confezione della farmacia non aveva. Non mi aspettavo molto, sinceramente. Ma dopo pochi giorni mi sono accorto di una cosa strana: mi ero svegliato al mattino senza ricordarmi di essermi alzato durante la notte. Il bruciore era molto più leggero. Con il passare delle settimane sono tornato a fare le passeggiate della domenica. Mia moglie dice che sono di nuovo io. Non so se funzionerà allo stesso modo per tutti, ma so che se avessi saputo queste cose nove anni fa, mi sarei risparmiato migliaia di notti in bianco. Un consiglio però: Metabolia è una piccola azienda italiana indipendente e capita spesso che vada esaurita, soprattutto nell'ultimo periodo. Ti lascio il link qui sotto. Se quando clicchi è disponibile, prendilo. Se è esaurito, scrivimi nei commenti e ti avviso appena torna. E se anche tu stai passando le notti con i piedi fuori dalle coperte, sappi che non sei l'unico. E che forse non devi rassegnarti. https://trymetabolia.com/products/vitamina-b-liposomiale

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